Il Nuovo Accordo Stato Regioni è una delle novità più ricercate dalle aziende nel 2026, soprattutto da datori di lavoro, CEO, HR e responsabili amministrativi che devono capire se la formazione obbligatoria dei dipendenti è ancora valida oppure deve essere aggiornata.
Il tema è molto concreto: in caso di controllo da parte dell’Ispettorato del Lavoro, attestati mancanti, corsi scaduti, aggiornamenti non effettuati o formazione non coerente con le mansioni possono generare contestazioni e sanzioni.
La buona notizia è che molti corsi sicurezza possono essere finanziati e, previa verifica dei requisiti, organizzati a costo zero o con un costo fortemente ridotto per l’azienda. Prima di pagare direttamente tutti i corsi obbligatori, conviene quindi verificare se è possibile accedere alla formazione finanziata.
Nuovo Accordo Stato Regioni: perché è importante per aziende, HR e datori di lavoro
Il Nuovo Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025, aggiorna il quadro della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Per le imprese significa una cosa precisa: occorre verificare se lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro, addetti alle emergenze e figure aziendali della sicurezza sono correttamente formati e aggiornati.
Per consultare il riferimento istituzionale è disponibile la pagina del Ministero del Lavoro sul Nuovo Accordo Stato-Regioni.
Per un datore di lavoro la formazione non è solo un obbligo documentale. È una tutela economica, organizzativa e reputazionale. Un sistema formativo non aggiornato può incidere su ispezioni, audit, qualifiche fornitori, rapporti con clienti strutturati e gestione degli infortuni.
La domanda corretta da porsi nel 2026 riguardo al Nuovo Accordo Stato Regioni
La domanda non è più: “Abbiamo fatto qualche corso sicurezza?”.
La domanda corretta è: “Se domani arriva un controllo, siamo in grado di dimostrare che tutta la formazione obbligatoria è completa, aggiornata, coerente con il DVR e collegata alle mansioni reali dei lavoratori?”.
Molte aziende scoprono di avere criticità solo quando è troppo tardi: durante un controllo, dopo un infortunio, in fase di audit o quando un cliente richiede evidenze documentali aggiornate.
Corsi finanziati anche gratis: perché conviene verificare prima di acquistare
La formazione obbligatoria è spesso percepita come un costo. In realtà, se pianificata correttamente, può essere inserita in percorsi di formazione finanziata tramite Fondi Interprofessionali, bandi o altri strumenti dedicati alla formazione continua.
Questo significa che molti corsi sicurezza possono essere erogati gratis per l’azienda, oppure con una copertura parziale o totale dei costi, quando il piano formativo viene approvato e l’impresa possiede i requisiti richiesti.
Il vantaggio per un CEO o per un datore di lavoro è evidente: l’azienda può regolarizzare la formazione, ridurre il rischio sanzionatorio, aggiornare i dipendenti e migliorare l’organizzazione interna senza pesare inutilmente sul budget.
Parlare di corsi “gratis” richiede comunque una verifica preliminare: bisogna controllare il Fondo Interprofessionale di adesione, la disponibilità delle risorse, gli avvisi attivi e l’ammissibilità dei singoli corsi. Proprio per questo conviene effettuare un check-up formativo prima di procedere con l’acquisto diretto.
Cosa rischia l’azienda che non è in regola
In caso di controllo, l’azienda deve poter dimostrare non solo che la formazione è stata svolta, ma che è corretta rispetto a ruolo, mansione, rischio aziendale, scadenze e documentazione disponibile.
Le criticità più frequenti sono:
• lavoratori assunti ma non ancora formati;
• attestati scaduti o aggiornamenti quinquennali mancanti;
• preposti non aggiornati secondo le nuove scadenze;
• datore di lavoro privo del nuovo percorso formativo previsto;
• formazione non coerente con il DVR o con il rischio reale della mansione;
• addetti antincendio o primo soccorso non correttamente formati;
• documentazione incompleta, non reperibile o non difendibile in sede ispettiva.
Il rischio non è solo economico. In caso di infortunio, l’assenza o l’inadeguatezza della formazione può diventare un elemento centrale nella ricostruzione delle responsabilità del datore di lavoro e dell’organizzazione aziendale.
Come verificare se la formazione aziendale è conforme
Il primo passo è un audit formativo. L’obiettivo è ricostruire una fotografia chiara della situazione aziendale, distinguendo ciò che è valido da ciò che deve essere aggiornato o integrato.
La verifica dovrebbe includere:
• elenco aggiornato dei lavoratori e data di assunzione;
• mansione effettivamente svolta e reparto di appartenenza;
• livello di rischio e coerenza con il DVR;
• formazione generale e specifica dei lavoratori;
• aggiornamento lavoratori;
• formazione e aggiornamento preposti;
• formazione dirigenti, se presenti;
• formazione del datore di lavoro e del datore di lavoro RSPP, se applicabile;
• formazione addetti antincendio e primo soccorso;
• formazione RLS, ove presente;
• formazione HACCP per aziende alimentari;
• validità degli attestati, programmi, registri presenze e soggetto formatore.
Formazione lavoratori: generale, specifica e aggiornamento
La formazione dei lavoratori resta uno dei pilastri del sistema di prevenzione aziendale. Deve essere collegata alla mansione reale, al contesto di lavoro e al livello di rischio individuato.
Per acquistare o pianificare i percorsi più ricorrenti, Food Consulting mette a disposizione i seguenti corsi:
• Corso Formazione Completa dei Lavoratori Rischio Basso – 8 ore
• Corso Formazione Completa dei Lavoratori Rischio Medio – 12 ore
• Corso Formazione Completa dei Lavoratori Rischio Alto – 16 ore
• Corso Formazione Generale dei Lavoratori – 4 ore
• Corso Formazione Specifica dei Lavoratori Rischio Basso – 4 ore
• Corso Online di Aggiornamento Formazione dei Lavoratori – 6 ore
In ottica HR, è utile mantenere uno scadenziario unico, aggiornato almeno annualmente, per evitare che gli attestati diventino non più idonei senza che l’azienda se ne accorga.
Preposti e datori di lavoro: i ruoli più attenzionati
Il preposto è una figura sempre più centrale nella gestione operativa della sicurezza. Non basta individuarlo informalmente: occorre verificare se il ruolo è effettivamente presente, se è stato formalizzato e se la formazione è aggiornata.
• Per questa figura è disponibile il Corso di Aggiornamento Preposti – 6 ore.
Anche il datore di lavoro deve presidiare direttamente il tema formativo. Il nuovo percorso obbligatorio per datori di lavoro è particolarmente importante per titolari, amministratori e CEO di PMI, perché rafforza la capacità di organizzare e dimostrare un sistema di prevenzione adeguato.
• Per questo obbligo è disponibile il Corso Formazione obbligatoria per i datori di lavoro – Nuovo Accordo Stato Regioni 2026 – 16 ore.
Per i datori di lavoro che assumono direttamente l’incarico di RSPP, occorre valutare il percorso corretto in base al livello di rischio e alla situazione aziendale:
• Corso RSPP Datore di Lavoro Rischio Basso – Aula – 16 ore
• Corso RSPP Datore di Lavoro Rischio Basso – Misto – 16 ore
• Corso di Aggiornamento online RSPP Datore di Lavoro Rischio Basso – 6 ore
• Corso di Aggiornamento online RSPP Datore di Lavoro Rischio Alto – 14 ore
Addetti antincendio, primo soccorso e RLS
Nel check-up formativo non devono essere dimenticate le figure legate alla gestione delle emergenze e alla rappresentanza dei lavoratori. Sono aree spesso controllate perché direttamente collegate all’organizzazione della sicurezza aziendale.
Percorsi antincendio disponibili:
• Corsi di Formazione Addetti Antincendio Livello 1 – 4 ore
• Corso di Formazione Addetti Antincendio Livello 2 – 8 ore
• Corsi aggiornamento Addetti Antincendio Livello 1 – 2 ore
• Corso aggiornamento Addetti Antincendio Livello 2 – 5 ore
Percorsi primo soccorso disponibili:
• Corso di Primo Soccorso Aziende Gruppo B-C – 12 ore
• Corso aggiornamento di Primo Soccorso Aziende Gruppi B-C – 4 ore
Percorsi RLS disponibili:
• Corso RLS – Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza – 32 ore
• Corsi online di Aggiornamento RLS – Aziende con 1-50 dipendenti – 4 ore
Settore alimentare: integrare sicurezza sul lavoro e HACCP
Per aziende alimentari, ristoranti, bar, pasticcerie, laboratori, catering, gastronomie, magazzini e industrie food, la formazione sicurezza deve dialogare con la formazione igienico-sanitaria e con le procedure HACCP.
Per questo, quando si costruisce un piano formativo, è utile valutare anche i corsi HACCP online e offline, così da coordinare formazione sicurezza, igiene alimentare, gestione allergeni, procedure operative e requisiti richiesti da clienti o audit. L’integrazione tra sicurezza sul lavoro e HACCP consente di ridurre sovrapposizioni, pianificare meglio le giornate formative e, quando possibile, inserire più percorsi in un unico piano finanziato.
Tabella operativa: corsi citati e link per l’acquisto
Di seguito una tabella riepilogativa utile per HR, datori di lavoro e responsabili amministrativi. I link rimandano alle pagine di acquisto o richiesta informazioni presenti sul sito Food Consulting.
| Corso | Quando serve | Link acquisto / info |
| Datore di lavoro – Nuovo Accordo Stato Regioni | Nuovo obbligo formativo per datore di lavoro | Acquista corso datore di lavoro 16 ore |
| Lavoratori rischio basso | Formazione completa lavoratori rischio basso | Acquista corso rischio basso 8 ore |
| Lavoratori rischio medio | Formazione completa lavoratori rischio medio | Acquista corso rischio medio 12 ore |
| Lavoratori rischio alto | Formazione completa lavoratori rischio alto | Acquista corso rischio alto 16 ore |
| Formazione generale lavoratori | Modulo generale lavoratori | Acquista corso generale 4 ore |
| Formazione specifica rischio basso | Modulo specifico per rischio basso | Acquista corso specifico 4 ore |
| Aggiornamento lavoratori | Aggiornamento periodico lavoratori | Acquista aggiornamento lavoratori 6 ore |
| Aggiornamento preposti | Aggiornamento periodico preposti | Acquista aggiornamento preposti 6 ore |
| RSPP datore di lavoro rischio basso | Percorso RSPP datore di lavoro | Acquista RSPP rischio basso aula |
| Aggiornamento RSPP rischio basso | Aggiornamento datore di lavoro RSPP | Acquista aggiornamento RSPP basso 6 ore |
| Aggiornamento RSPP rischio alto | Aggiornamento datore di lavoro RSPP | Acquista aggiornamento RSPP alto 14 ore |
| Antincendio livello 1 | Formazione addetti antincendio livello 1 | Acquista antincendio livello 1 |
| Antincendio livello 2 | Formazione addetti antincendio livello 2 | Acquista antincendio livello 2 |
| Aggiornamento antincendio livello 1 | Aggiornamento addetti antincendio livello 1 | Acquista aggiornamento antincendio L1 |
| Aggiornamento antincendio livello 2 | Aggiornamento addetti antincendio livello 2 | Acquista aggiornamento antincendio L2 |
| Primo soccorso B-C | Formazione addetti primo soccorso gruppi B-C | Acquista primo soccorso 12 ore |
| Aggiornamento primo soccorso B-C | Aggiornamento addetti primo soccorso B-C | Acquista aggiornamento primo soccorso 4 ore |
| RLS | Formazione rappresentante dei lavoratori per la sicurezza | Acquista corso RLS 32 ore |
| Aggiornamento RLS 1-50 dipendenti | Aggiornamento RLS aziende fino a 50 dipendenti | Acquista aggiornamento RLS 4 ore |
| Aggiornamento RLS oltre 50 dipendenti | Aggiornamento RLS aziende con più di 50 dipendenti | Acquista aggiornamento RLS 8 ore |
| HACCP | Formazione igiene alimentare e alimentaristi | Vai ai corsi HACCP |
Come impostare un piano di adeguamento
Un piano di adeguamento efficace dovrebbe seguire una logica semplice: prima si controlla, poi si pianifica, infine si finanzia dove possibile.
• Audit degli attestati e delle mansioni.
• Individuazione delle posizioni non conformi o prossime alla scadenza.
• Priorità ai ruoli più critici: neoassunti, preposti, addetti emergenza, datore di lavoro.
• Scelta dei corsi corretti in base al rischio e alla mansione.
• Verifica della possibilità di utilizzare formazione finanziata o corsi gratuiti tramite Fondi Interprofessionali.
• Creazione di uno scadenziario formativo aggiornato e monitorato.
Questo approccio consente all’azienda di non rincorrere le emergenze e di presentarsi con una documentazione ordinata in caso di controllo.
Il supporto di Food Consulting
Food Consulting supporta datori di lavoro, CEO, HR e responsabili amministrativi nella gestione completa della formazione obbligatoria sicurezza sul lavoro.
Il servizio comprende la verifica degli attestati esistenti, l’individuazione delle posizioni scoperte, la scelta dei corsi corretti, la costruzione dello scadenziario e la valutazione della possibilità di finanziare i percorsi formativi.
Per una panoramica dei percorsi disponibili è possibile consultare la pagina Corsi sicurezza sul lavoro oppure accedere direttamente ai singoli corsi indicati nella tabella precedente.
L’obiettivo è aiutare l’azienda a essere pronta in caso di controllo, ridurre il rischio di sanzioni e, quando possibile, trasformare un obbligo in un percorso formativo finanziato a costo zero o fortemente ridotto.
Conclusione
Il Nuovo Accordo Stato Regioni rende ancora più importante gestire la formazione obbligatoria con una logica strutturata e non occasionale.
Per un datore di lavoro o un CEO, essere in regola significa proteggere l’azienda da sanzioni, responsabilità e contestazioni, ma anche migliorare l’organizzazione interna e la qualità della gestione della sicurezza.
La scelta più efficace è anticipare il problema: verificare subito gli attestati, pianificare gli aggiornamenti, acquistare i corsi necessari e controllare se possono essere finanziati. In molti casi, infatti, i corsi sicurezza possono diventare gratis per l’azienda o comunque avere un costo molto ridotto grazie agli strumenti di formazione finanziata.
FAQ
Il Nuovo Accordo Stato Regioni obbliga tutte le aziende a rifare i corsi?
Non necessariamente. Prima occorre verificare la formazione già svolta, la data degli attestati, gli aggiornamenti, le mansioni attuali e la documentazione disponibile. Solo dopo questa verifica si stabilisce cosa deve essere rifatto o integrato.
I corsi sicurezza possono essere gratis per l’azienda?
In molti casi sì, o comunque possono essere finanziati in tutto o in parte. Serve però una verifica preliminare del Fondo Interprofessionale di adesione, delle risorse disponibili, degli avvisi attivi e dell’ammissibilità dei corsi.
La formazione finanziata copre anche i corsi obbligatori?
Dipende dal Fondo, dall’avviso e dal tipo di corso. Molti percorsi possono rientrare in piani finanziati, ma non bisogna darlo per scontato senza una verifica tecnica.
Cosa controlla l’Ispettorato del Lavoro sulla formazione?
Può verificare attestati, programmi, registri presenze, date, durata dei corsi, aggiornamenti, soggetto formatore e coerenza tra formazione, mansione, DVR e rischio aziendale.
Qual è il primo passo per mettersi in regola?
Il primo passo è un audit formativo: si analizzano attestati, scadenze, mansioni e ruoli aziendali, poi si costruisce un piano di adeguamento e si verifica la possibilità di finanziare i corsi.




