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La corretta etichettatura degli imballaggi è un elemento imprescindibile per le attività che operano nel settore alimentare. L’etichetta di un prodotto non è solo un dettaglio superficiale, ma un potente strumento di comunicazione che trasmette informazioni essenziali ai clienti attuali e potenziali.

Ogni elemento sull’etichetta è pensato per rispondere alle domande che i consumatori si pongono prima di fare una scelta consapevole. Una corretta etichettatura, fornisce dettagli sugli ingredienti, informazioni nutrizionali, indicazioni per le persone con allergie, date di scadenza, modalità di conservazione e molto altro.

Le normative e le leggi che regolano l’etichettatura degli imballaggi alimentari sono rigorose e mirate a garantire la sicurezza dei consumatori. È essenziale, quindi, essere aggiornati sulle ultime disposizioni, ecco perché in questo articolo illustreremo le principali novità che riguardano l’etichettatura degli imballaggi nel 2023.

Una corretta etichettatura mette al riparo da possibili problemi legali, ma dimostra anche l’impegno dell’azienda per garantire qualità e la trasparenza nel proprio operato.

Cos’è l’etichettatura degli imballaggi?

L’etichettatura degli imballaggi è il processo che prevede di apporre informazioni chiare e dettagliate sugli imballaggi dei tuoi prodotti, fornendo una guida preziosa ai consumatori. Queste etichette svolgono un ruolo fondamentale nel comunicare informazioni che vanno ben oltre il semplice nome del marchio e del prodotto. 

L’etichettatura degli imballaggi è cruciale nel settore alimentare per offrire una panoramica completa delle qualità dei prodotti.

I consumatori apprezzano sempre di più le aziende che mettono in primo piano la tracciabilità dei prodotti, poiché ciò contribuisce a creare un legame di fiducia. Inoltre, un’etichettatura accurata può aiutare i clienti a fare scelte consapevoli, ad esempio selezionando prodotti adatti a specifiche diete o evitando allergeni noti.

Elementi chiave dell’etichettatura degli imballaggi

Quando si parla di etichettatura degli imballaggi nel settore alimentare, ci sono diversi elementi chiave che non possono assolutamente mancare sull’etichetta dei tuoi prodotti. 

Uno dei primi elementi cruciali è l’elenco degli ingredienti. Questa sezione fornisce una panoramica completa degli ingredienti utilizzati nel prodotto, elencati in ordine decrescente di quantità. L’elenco degli ingredienti è fondamentale per i consumatori che cercano specifici ingredienti o desiderano evitare allergeni o sostanze indesiderate.

Le informazioni nutrizionali sono un altro elemento chiave dell’etichettatura degli imballaggi. Queste informazioni forniscono dettagli sui valori nutrizionali del prodotto, come il contenuto calorico, i grassi, i carboidrati, le proteine e le vitamine. I consumatori sempre più attenti alla loro salute utilizzano queste informazioni per valutare la compatibilità del prodotto con le loro esigenze alimentari e dietetiche.

Un elemento cruciale per la sicurezza alimentare è l’indicazione degli allergeni presenti nel prodotto. Gli allergeni comuni come il glutine, il latte, le uova, il pesce e le noci devono essere chiaramente indicati sull’etichetta. Questo è particolarmente importante per i consumatori con allergie o intolleranze alimentari, che devono evitare determinati ingredienti per motivi di salute.

La data di scadenza o di consumo preferenziale è un elemento essenziale per garantire la freschezza e la sicurezza del prodotto. Questa informazione fornisce una guida ai consumatori sulla durata di conservazione del prodotto e su quando consumarlo per garantirne la qualità ottimale. 

L’indicazione dell’origine del prodotto è un elemento sempre più richiesto dai consumatori. Sapere da dove proviene il prodotto alimentare è importante per valutare la sostenibilità, l’agricoltura locale e la tracciabilità. 

Infine, l’etichetta dovrebbe fornire informazioni sulla corretta conservazione del prodotto. Questo può includere indicazioni sulle temperature di conservazione, se il prodotto deve essere refrigerato o conservato a temperatura ambiente, o se è necessario proteggerlo dalla luce o dall’umidità.

Etichettatura degli imballaggi la normativa nel 2023

Dal 1° gennaio 2023 è entrato in vigore l’obbligo di etichettatura degli imballaggi. Il Ministero dell’Ambiente ha emanato delle nuove Linee guida per la corretta etichettatura.

Questa recente implementazione della normativa sull’etichettatura ambientale degli imballaggi segna un importante progresso nella gestione dello smaltimento dei rifiuti e nel riuso e riciclo del packaging. Tale iniziativa mira a migliorare la qualità della raccolta differenziata e, al contempo, ad aumentare la consapevolezza ambientale della popolazione.

Fino ad oggi, l’etichettatura ambientale era una pratica volontaria, sebbene fosse stata introdotta nel 1997 dalla Commissione Europea con la prima codifica dei materiali utilizzati negli imballaggi. Solo lo scorso novembre, però, è stato dato il via libera all’implementazione della normativa tramite il Decreto Legislativo 116 del 2020. 

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) ha poi pubblicato il Decreto n. 360 del 28 settembre 2022, che ha stabilito l’adozione delle Linee guida tecniche per l’etichettatura ambientale degli imballaggi.

Questo documento rappresenta il risultato di un lavoro svolto in collaborazione tra il Ministero e il gruppo tecnico di CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi. Grazie al contributo di CONAI, è stata trovata una soluzione di marcatura che rispecchia le direttive europee e, al tempo stesso, tiene conto delle esigenze dei comparti industriali.

Ma cosa cambia effettivamente nell’etichettatura degli imballaggi nel 2023? Vediamolo insieme.

Secondo la nuova normativa, tutti gli imballaggi presenti sul mercato nazionale dovranno riportare un codice alfanumerico identificativo del materiale utilizzato, conformemente alla Decisione 129/1997/CE della Commissione europea. Nel caso in cui gli imballaggi siano destinati all’uso domestico, dovranno anche indicare le istruzioni per lo smaltimento corretto mediante la raccolta differenziata.

Le informazioni obbligatorie per Etichettatura degli imballaggi

Le informazioni obbligatorie da riportare sugli imballaggi destinati ai consumatori finali comprendono la codifica alfanumerica del materiale e le istruzioni per la raccolta, con l’invito a verificare le disposizioni del proprio Comune. A queste informazioni potrebbero essere aggiunte altre indicazioni facoltative ma consigliate, come la tipologia di imballaggio (bottiglia, flacone, vaschetta, etichetta) e suggerimenti per migliorare la qualità della raccolta, ad esempio schiacciare o sciacquare la confezione prima di gettarla o rimuovere l’etichetta.”

Nel caso di packaging multicomponente, sarà necessario distinguere tra componenti non separabili manualmente e quelli che possono essere separati, indicando per ciascuno il codice del materiale e le modalità di raccolta differenziata.

Per gli imballaggi destinati al settore industriale o commerciale, sarà possibile omettere le informazioni sulla raccolta, ma sarà obbligatorio riportare la codifica alfanumerica del materiale utilizzato.

L’obbligo di etichettatura ambientale riguarderà gli imballaggi nuovi che verranno immessi sul mercato, mentre quelli già prodotti e non conformi alla normativa potranno essere venduti fino a esaurimento scorte.

Produttori e distributori avranno anche la possibilità di comunicare le informazioni relative alla composizione dei prodotti e al loro smaltimento attraverso supporti digitali, come QR code, app o siti web specifici, oltre che attraverso le tradizionali etichette applicate sulle confezioni.

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