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Si comunica che: al di là della scadenza del 31 Luglio scorso, determinata per l’invio della comunicazione allo Suap del Comune di riferimento, le imprese che in futuro aggiungeranno le attività citate nel Decreto legislativo e nella circolare del Ministero della Salute, dovranno inoltrare la comunicazione in oggetto con la modulistica predisposta. Per quanto riguarda le imprese di produzione della meccanica, e in particolare per le imprese che lavorano in conto proprio e/o conto terzi per l’industria alimentare, una volta che dovesse essere accertata la destinazione del componente (es. un componente che va a confluire su un impianto a contatto con alimenti, piuttosto che su di un macchinario generico), l’impresa rientrerà nella casistica prevista dalla normativa, pertanto sarà obbligata alla comunicazione.

Già attualmente, l’impresa che fornisce un componente destinato all’industria alimentare, purché destinato ad entrare in contatto con l’alimento, è obbligata a fornire apposita dichiarazione di conformità del materiale utilizzato, e cioè idoneo al contatto con il prodotto alimentare. 

Il provvedimento stabilisce le sanzioni in caso di inadempienza per quanto riguarda tutto ciò che attiene ai Moca, e cioè a quei materiali che entrano in contatto con gli alimenti, per i quali sono previste norme precise sull’autocontrollo e la rintracciabilità. Il Reg. Ce 1935/2004 fornisce le regole generali per la produzione e l’utilizzo dei MOCA, ed ovviamente riporta anche le definizioni principali:

MOCA – materiali ed oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (utensili da cucina e da tavola, recipienti e contenitori, macchinari per la trasformazione degli alimenti, materiali da imballaggio, ecc…), compresi i materiali che entrano in contatto con l’acqua, ad esclusione degli impianti fissi pubblici o privati di approvvigionamento idrico.

Il Dlg. 29/2017 riguarda pertanto

  • Produzione in proprio e per conto terzi di: materiali MOCA; per le materie plastiche l’obbligo di comunicazione riguarda la produzione e la trasformazione dei polimeri, mentre è esclusa dalla comunicazione la produzione delle sostanze utilizzate per la formazione dei polimeri (additivi, catalizzatori, monomeri, ecc.)
  • Trasformazione delle materie prime: comprende la produzione di MOCA a partire da materie prime adatte al contatto con alimenti
  • Assemblaggio: comprende la produzione di oggetti a contatto con alimenti partendo da materie prime adatte al contatto con alimenti (es. produzione macchinari, attrezzature, elettrodomestici, ecc.)
  • Deposito: comprende l’esclusiva attività di stoccaggio rivolta al pubblico a supporto di imprese che producono, trasformano o assemblano materie prime o MOCA
  • Distribuzione all’ingrosso: comprende gli operatori economici che svolgono attività di commercio/distribuzione all’ingrosso/importazione di materie prime o MOCA anche attraverso tipologie di commercio come e-commerce.

Le imprese che rientrano nelle suddette tipologie devono inviare apposita comunicazione allo Suap del Comune di riferimento, indicando i materiali e la tipologia di attività (si allega il file del modello di comunicazione); tale comunicazione va inviata entro il prossimo 31 luglio.

Ricordiamo inoltre che nel Dlgs. 29/2017 si citano le attività rientranti nel Reg. Ce 2023/2006, attività per le quali sono previste l’adozione di un sistema di qualità e delle GMP – Good Manufacturing Practices, due ulteriori adempimenti che potrebbero rivelarsi ulteriormente onerosi per le nostre imprese.

A questo proposito vi chiediamo di valutare la vostra appartenenza o meno ai soggetti tenuti a tale adempimento. 

Via Roma, 69 - 24020 Gorle (BG) | P.iva 03872100163
Tel: +39 035 302156 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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